Prima di acquistare un climatizzatore per la vostra casa è necessario valutare dei semplici fattori che vi porteranno a fare la scelta migliore in base alle vostre esigenze di raffrescamento, economiche, ma soprattutto garanzia di qualità, resistenza e durevolezza nel tempo.
Scegliere e acquistare il climatizzatore per la vostra abitazione non è certamente una cosa da fare in modo veloce e sbrigativo, ma è necessario valutare alcuni fattori se desideriamo garantirci un prodotto che assicuri elevate prestazioni di durevolezza, potenzialità nel raffrescamento dell’abitazione e di resistenza nel tempo senza dover eseguire numerosi interventi di manutenzione, straordinaria e non.
Considerando che il climatizzatore, oggigiorno, è un sistema utilizzato in tutte le stagioni dell’anno, è necessario optare per un prodotto che si adatti perfettamente non solo al nostro livello di spesa, ma acquistarlo con l’intenzione di fare un investimento per il nostro futuro; per questo è importante valutare alcuni fattori che, premetto, seppur promettono un aumento del prezzo iniziale, i risultati, l’efficienza e le potenzialità, saranno evidenti in tutti i momenti dell’accensione.
Nel periodo dell’anno in cui si avvicinano i primi freddi, il climatizzatore ha la possibilità di riscaldare o innalzare la temperatura dei vostri ambienti tramite il sistema di pompa di calore integrata; nel periodo estivo, lo stesso climatizzatore garantisce in tutti gli ambienti della vostra abitazione un clima confortevole, un raffrescamento senza fastidiose correnti d’aria (come per esempio nel ventilatore) e permette di ridurre il livello dell’umidità nell’aria. E’ facile comprendere come per ottimizzare le potenzialità del vostro climatizzatore sia necessario conoscere alcune caratteristiche, potenzialità e fattori che potranno permettervi di scegliere il sistema migliore per la vostra casa.
La soluzione ideale di climatizzatore che rispetti la normativa, presenti elevate prestazioni nel funzionamento durante il riscaldamento con pompa di calore e raffrescamento con l’obiettivo della riduzione dei consumi è data, inutile dirlo, dalla garanzie delle grandi marche europee.
Un climatizzatore, per garantire elevate prestazioni e assistenza, deve avere necessariamente la garanzia europea per evitare che il centro si assistenza non sia efficiente e che si incorra in un prodotto che non corrisponde necessariamente alle normative richieste ai prodotti made in Italy o europei.
La seconda regola, ma sopratutto la più importante, è quella di scegliere un condizionatore di classe A o meglio, se possibile di classe A+ o superiori: il costo iniziale è di poco superiore rispetto alle altre classi energetiche, ma questo garantisce un sensibile risparmio energetico sulla vostra bolletta oltre a contribuire alla riduzione delle emissioni di CO2 nell’ambiente.
E’ importante sottolineare che solo le grandi marche garantiscono dei sistemi di climatizzazione con basse classi energetiche e non è d’altro canto da sottovalutare che, con l’acquisto di un prodotto fabbricato da un membro dell’Unione Europea, è anche possibile richiedere la fruizione della detrazione 50% con la quale potrete recuperare la metà dei costi iniziali, in un periodo di 10 anni.
E se si desidera aumentare ancora maggiormente il risparmio, si consiglia di acquistare la tipologia di climatizzatore con inverter che con il suo funzionamento a basso dispendio energia permette di risparmiare fino al 75% di energia nella vostra abitazione; questa tipologia di climatizzatore è dotato anche della funzione di deumidificatore permettendo di mantenere un benessere interno all’abitazione in tutte le stagioni dell’anno.
In commercio, in ogni caso, esistono anche altre tipologie di climatizzatore non dotato di inverter che presentano la funzione di filtraggio e pulizia dell’aria, per cui se desiderate avere una funzione che permetta di eliminare dagli ambienti della vostra abitazione l’umidità, polveri, pollini e cattivi odori, si consiglia di valutare la scelta del climatizzatore anche in base alla presenza o meno di questa importante funzione.
L’errore maggiore che si può fare, come detto anche precedentemente, è quello di scegliere la tipologia di condizionatore per la propria abitazione in base al prezzo: i costi iniziali sono di gran lunga inferiori per i modelli di climatizzatore che presentano bassi classi energetiche, ma che presentano dei consumi maggiori rispetto alle classi energetiche promosse per il risparmio energetico (A e A+); inoltre, è importante considerare che il prezzo più basso è spesso dovuto a sistemi di climatizzazione obsoleti che non garantiscono le stesse funzionalità e prestazioni delle tipologie gerantite dalle grandi marche.